SCHUMAN — Dalle fonti europee al diritto italiano

EUROLEG · FONTI, PRINCIPI, COLLEGAMENTI

SCHUMAN

727 schede nel repertorio · Selezione in ampliamento

Dalle fonti europee al diritto italiano.

Un indice ragionato per trovare precedenti CEDU, CGUE e applicazioni italiane: massime originali, condizioni di impiego e collegamenti alle fonti istituzionali.

Cerca per problema, estremi o parole chiave. Non inserire dati di clienti o informazioni riservate.

Schede e percorsi di ricerca

12 schede in questa pagina.

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2018:6

Corte costituzionale, sentenza 6/2018 — Errori sul diritto UE e limiti del ricorso per cassazione contro il giudice speciale

Massima / sintesi originale

La Corte esclude che il controllo delle Sezioni Unite sulla giurisdizione possa diventare un controllo generale sugli errori interpretativi del giudice amministrativo o contabile. Il limite esterno non si amplia per la sola gravità del vizio o per il richiamo all’effettività della tutela; la questione delle Sezioni Unite è inammissibile per difetto di rilevanza.

Collegamento e impiego in Italia

Distinguere il difetto di giurisdizione dall’errore nell’esercizio della giurisdizione. Un possibile contrasto con il diritto UE non basta, da solo, a trasformare il ricorso ex art. 111, ottavo comma, Cost. in un’impugnazione sul merito della decisione speciale.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2010:227

Corte costituzionale, sentenza 227/2010 — Mandato d’arresto europeo: distinguere primato ed effetto diretto

Massima / sintesi originale

Nel giudizio sul rifiuto della consegna del cittadino europeo residente, la Corte distingue l’applicazione immediata del diritto UE direttamente efficace dal sindacato costituzionale quando tale effetto manca. Dichiara illegittima l’esclusione dei cittadini UE residenti o dimoranti dall’ipotesi di rifiuto individuata nel dispositivo.

Collegamento e impiego in Italia

Prima di scegliere il rimedio, qualificare la fonte europea e verificarne l’efficacia nel rapporto concreto. L’obbligo di interpretazione conforme e il controllo costituzionale non sono sostituiti da una generica invocazione del primato.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2009:317

Corte costituzionale, sentenza 317/2009 — Massima espansione delle garanzie: una tutela sistemica, non isolata

Massima / sintesi originale

Nel giudizio sulla restituzione nel termine per impugnare una condanna contumaciale, la Corte afferma che il confronto fra Costituzione e CEDU deve tendere alla massima espansione delle garanzie, comprendendo il bilanciamento con gli altri diritti costituzionali. Accoglie la questione nei termini precisati dal dispositivo.

Collegamento e impiego in Italia

Individuare il diritto da proteggere e le garanzie già assicurate dall’ordinamento italiano. L’integrazione convenzionale non deve ridurre la tutela esistente, ma nemmeno essere invocata ignorando gli altri interessi costituzionalmente protetti.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2015:49

Corte costituzionale, sentenza 49/2015 — CEDU: riconoscere il diritto consolidato prima di ricavarne un vincolo generale

Massima / sintesi originale

Nel contenzioso sulla confisca urbanistica e sulla sentenza Varvara, la Corte richiede di verificare se il significato attribuito alla CEDU corrisponda a un orientamento europeo consolidato o a una sentenza pilota. Esclude il vincolo ricostruito dai rimettenti e dichiara inammissibili le questioni.

Collegamento e impiego in Italia

Leggere principio, fatti e posizione del precedente nella giurisprudenza di Strasburgo. Il numero di citazioni o l’etichetta del documento non sostituiscono il controllo dell’indirizzo. Distinguere il rapporto con la CEDU dal primato e dall’effetto diretto del diritto UE.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2018:58

Corte costituzionale, sentenza 58/2018 — Prosecuzione dell’impresa e sicurezza: quando il bilanciamento è insufficiente

Massima / sintesi originale

La Corte annulla la disciplina che consente la prosecuzione dell’attività dell’impianto sequestrato sulla base del solo piano predisposto dall’impresa, senza garanzie adeguate e misure immediate per i lavoratori. Distingue tale assetto dalle condizioni e dai controlli valorizzati nella sentenza 85/2013.

Collegamento e impiego in Italia

Esaminare chi prepara il piano, chi lo verifica, entro quali termini e quali protezioni operano subito. La mera previsione di un futuro intervento non rende proporzionata l’esposizione attuale a un pericolo per vita e incolumità.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2013:85

Corte costituzionale, sentenza 85/2013 — ILVA: il bilanciamento non può sacrificare il nucleo essenziale dei diritti

Massima / sintesi originale

Nella disciplina ILVA esaminata, la Corte esclude una gerarchia rigida tra diritti fondamentali e richiede un bilanciamento ragionevole e proporzionato. La prosecuzione produttiva è valutata nel suo collegamento alle prescrizioni dell’AIA e ai controlli: salute e ambiente non possono essere completamente sacrificati.

Collegamento e impiego in Italia

Non invocare il bilanciamento in astratto: individuare prescrizioni, controlli, rimedi e condizioni che rendono concretamente sostenibile la prosecuzione. Il confronto con 58/2018 mostra che un diverso assetto di garanzie può condurre a un diverso esito.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2007:378

Corte costituzionale, sentenza 378/2007 — Ambiente come sistema: tutela unitaria e competenze settoriali

Massima / sintesi originale

Nel riparto delle competenze, l’ambiente è considerato un bene materiale e complesso, da proteggere come sistema. La potestà statale sull’insieme non viene meno per la presenza di discipline regionali o provinciali rivolte alle singole componenti. La Corte annulla le disposizioni provinciali individuate nel dispositivo.

Collegamento e impiego in Italia

Separare la tutela unitaria dell’ecosistema dalle discipline che regolano usi e interessi particolari. Verificare se la misura territoriale rispetti il livello di protezione statale e quale titolo autonomo la sorregga, senza sovrapporre ambiente e urbanistica.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2002:407

Corte costituzionale, sentenza 407/2002 — Ambiente: un valore trasversale non esclude ogni intervento regionale

Massima / sintesi originale

Nel giudizio sugli impianti a rischio di incidenti rilevanti, la Corte descrive l’ambiente come valore costituzionale trasversale. Allo Stato spettano le esigenze di tutela uniforme, senza che ciò cancelli gli interventi regionali collegati a titoli propri. La questione sulla legge lombarda è dichiarata non fondata.

Collegamento e impiego in Italia

Individuare quale interesse e quale competenza sorreggono l’intervento regionale, e confrontarli con le esigenze unitarie statali. Un richiamo generale all’ambiente non basta né per escludere né per ammettere la competenza della Regione.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2014:2

Corte costituzionale, sentenza 2/2014 — Concorrenza trasversale: limiti alle proroghe regionali del trasporto pubblico

Massima / sintesi originale

La competenza statale sulla tutela della concorrenza può incidere anche su ambiti di competenza regionale, perché protegge un fine che attraversa più materie. La Corte annulla la norma toscana che consentiva di reiterare le proroghe degli affidamenti del trasporto pubblico senza un termine finale.

Collegamento e impiego in Italia

Qualificare la funzione della norma, non soltanto il settore nel quale opera. Distinguere il titolo regionale sul trasporto dalla disciplina concorrenziale dell’affidamento e separare il riparto Stato-Regioni dalle competenze attribuite all’Unione dai Trattati.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2024:181

Corte costituzionale, sentenza 181/2024 — Tono costituzionale: il controllo accentrato coopera all’attuazione del diritto UE

Massima / sintesi originale

Nel giudizio sulla discriminazione di genere nell’accesso ai ruoli della polizia penitenziaria, la Corte ammette il sindacato anche in presenza di diritto UE direttamente efficace. Il nesso con principi e interessi costituzionali giustifica il controllo; non applicazione e dichiarazione di illegittimità sono strumenti concorrenti, non necessariamente antagonisti.

Collegamento e impiego in Italia

Motivare il tono costituzionale della questione e l’utilità della rimozione generale della legge, ferma la libertà di rinvio europeo e di non applicazione nei rispettivi presupposti. Nel caso il rimettente è il Consiglio di Stato in sede di ricorso straordinario: precisarne la funzione.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2024:15

Corte costituzionale, sentenza 15/2024 — Discriminazioni abitative: non applicazione e annullamento costituzionale possono concorrere

Massima / sintesi originale

Nel contenzioso sui requisiti documentali imposti ai cittadini extra UE per l’accesso all’edilizia pubblica, la Corte riafferma il concorso tra tutela antidiscriminatoria, non applicazione e sindacato costituzionale. L’annullamento della legge offre una garanzia generale di certezza, senza negare il primato europeo.

Collegamento e impiego in Italia

Individuare la disposizione legislativa discriminatoria, l’atto che la applica e il rimedio azionato. La possibilità di risolvere il singolo rapporto attraverso il diritto UE non rende inutile una pronuncia che rimuova la norma con effetti erga omnes.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2022:67

Corte costituzionale, sentenza 67/2022 — Assegno per il nucleo familiare: dare seguito alla risposta europea direttamente efficace

Massima / sintesi originale

Dopo i rinvii della Cassazione e le risposte della CGUE, la Corte ribadisce l’obbligo di assicurare la parità di trattamento europea nel computo dei familiari residenti all’estero. Nelle questioni esaminate, il contrasto deve essere risolto dal giudice comune mediante non applicazione; le questioni costituzionali sono inammissibili.

Collegamento e impiego in Italia

Verificare il contenuto vincolante della risposta pregiudiziale già ottenuta e la portata della parità di trattamento. Non domandare alla Consulta di sostituirsi al giudice nell’applicazione di una regola europea già chiarita e direttamente efficace nel rapporto concreto.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

Consulta la fonte istituzionale

Consultazione gratuita . Versione Beta· Selezione in ampliamento.